App Store compie 10 anni

Sono passati già 10 anni dall’introduzione dell’App Store nelle nostre vite e oggi, con più di 500 app pubblicate, è diventato uno strumento rivoluzionario nel campo del lavoro, dei giochi e dei viaggi, oltre a tanti altri ambiti. Un mercato che coinvolge 155 paesi in tutto il mondo, dove le persone possono scaricare in sicurezza, oggi più che mai.

Molti sono i traguardi e i momenti memorabili derivati dall’entrata dell’App Store nel commercio, che possiamo riassumere in pochi semplici punti:

L’App Store ha aperto le porte agli sviluppatori, mettendo nelle mani dei consumatori un’esperienza del tutto nuova.

Prima del 2008, l’industria dei software era dominata da poche ma affermate compagnie. L’App Store ha aperto le porte a tutti gli sviluppatori, siano essi liberi professionisti o grandi studi, che hanno visto evolvere idee embrionali fino a farle diventare app famose a livello mondiale.

Il business che mette in luce i dispositivi mobile.

App come il gioco Temple Run, che nel giro di qualche anno è stato scaricato più di un miliardo di volte, studi come Imangi che da due persone sono arrivati fino a team di 35 persone: una crescita esponenziale, senza momenti di arresto.

Il settore gaming è decollato, raggiungendo nuovi fan in tutto il mondo.

Giochi classici e un po’ retrò, come l’intramontabile Super Mario, si rinnova nella veste e ritrova il suo pubblico. Altri nuovi giochi invece nascono e crescono talmente velocemente da diventare virali: questo il caso di Candy Crush, uno dei giochi-tormentoni degli ultimi 10 anni. La app, oggi più che mai, stanno riscrivendo una pagina importante nel capitolo del gaming.

Funzionalità in-app, per esperienze aperta a tutti.

Gli acquisti in-app permettono agli sviluppatori di commercializzare app gratuite per il pubblico finale, che posso testare e sbloccare features e livelli a pagamento. Un modo per raccogliere e fidelizzare clienti, come un qualsiasi altro canale di marketing convenzionale.

Il divertimento diventa streaming.

Canali come HBO, Hulu, Netflix hanno creato app in grado per sfruttare le potenzialità che i nuovi dispositivi mobile offrono: con l’onnipresenza di internet è possibile collegarsi ovunque e godersi tramite app on-demand gli show TV e i video preferiti, in ogni momento della giornata. Diremo addio alle tv?

La produttività e la creatività entra nelle scuole.

Con l’entrata dell’App Store, e, soprattutto, con l’avvento degli iPad, milioni di scuole hanno deciso che fosse il momento di abbandonare i vecchi metodi di insegnamento per approdare ad altri più all’avanguardia. Grazie a questo strumento versatile, sono state studiate più di 1,3 milioni di app appositamente per iPad, che permettono di portare gli insegnamenti anche oltre gli ambienti scolastici.

 

studente fa operazioni matematiche con ipad
Creatività, produttività e app educative consentono agli studenti di apprendere in modi divertente e coinvolgente.

Fitness e cura della persona aumentano di popolarità.

Forse è il caso di rivedere il ruolo di personal coach: app in grado di consigliarvi esercizi, monitorare le abitudini e proporvi diete professionali. L’App Store e i grandi colossi come Nike, Zova ecc. hanno scommesso tanto in ambito app wellness negli ultimi anni ed ora stanno raccogliendo i frutti di questo nuovo modo di vivere lo sport.

Programmazione come trampolino di lancio per le future generazioni.


I giovani d’oggi sono dei nativi della tecnologia. La rivoluzione degli ultimi anni ha portato molti ragazzi ad avere già in giovanissima età dimestichezza con tutti i vari strumenti digitali, tanto da aver portato Apple a scommettere su di loro. A partire dal 2013, Apple ha assegnato borse di studio a circa 150 studenti e nel 2018 tale numero è cresciuto fino a oltre 350 talentuosi studenti e membri dell’organizzazione STEM provenienti da 42 paesi diversi.

studenti in posa a un meeting organizzato da Apple
Gli studenti su cui Apple investe, sono impegnati a migliorare le loro capacità di sviluppo del software, viaggiando da tutto il mondo per informarsi.

La Realtà Aumentata ci prepara al futuro.

Nata anni fa, la realtà aumentata è stata studiata, testata, implementata fino a raggiungere dei traguardi inimmaginabili. Poco importa se tutti oggi tutti associato la Realtà aumentata strettamente ad app come Pokemon GÓ o per le foto su Snapchat. Arriverà presto il momento in cui grazie alla AR potremmo guidare una macchina, operare un paziente e scoprire nuovi confini supportati da questa realtà ricca di possibilità.