Piani editoriali per i social: uno strumento dinamico per il tuo viaggio digitale

Tabella dei Contenuti

Viviamo ormai continuamente immersi in un flusso di contenuti che si susseguono velocemente e si contendono la nostra attenzione a colpi di originalità e capacità d’impatto in un tempo rapidissimo.

 

Questa modalità di fruizione rapida rischia di celare la complessità di una strategia che sostiene contenuti apparentemente leggeri, che ricadono però all’interno di uno strumento strategico fondamentale per la comunicazione sui social network: il piano editoriale. PED, per gli amici, dove la “D” sta per “digitale”.

 

Se vuoi saperne di più, resta con noi e continua a leggere.

 

Un PED di successo nasce da azioni di pianificazione e definizione

A scanso di equivoci: niente viene lasciato al caso, quando si parla di comunicazione sui social media. Per emergere su queste piattaforme, infatti, è fondamentale abbracciare una strategia ben definita, coerente con l’identità e i valori del brand che si vuole comunicare e in linea con le regole, i linguaggi e i formati del social di riferimento. Ogni azione e ogni contenuto sono quindi legati a doppio filo a queste due variabili e, logicamente, agli obiettivi di marketing prefissati.

 

Dopo avere individuato gli argomenti da trattare, il piano editoriale risponde proprio a questa esigenza: è una mappa dettagliata che ti offre una guida sicura e affidabile durante il percorso. Aiuta a mantenere coerenza, coesione ed efficacia, tracciando la rotta da seguire e al tempo stesso mantenendo un grado di dinamicità necessario per adeguarsi alle indicazioni fornite dagli insight, dalle tendenze dal momento o da nuove necessità commerciali.

 

Pianificare e definire il PED tira la linea tra una comunicazione efficace, orientata ai risultati, e una comunicazione che, di fatto, rischia di diventare una perdita di tempo, risorse ed energie.

 

 

Come si crea un PED?

Semplificando all’estremo, il PED è lo spazio fisico all’interno del quale vengono raccolti e ordinati date di pubblicazione, topic, copy, visual statici e dinamici e i diversi canali sui quali pubblicarli. È la strategia che prende forma su un dato periodo temporale e, per svilupparla, è necessario considerare tre punti chiave: gli obiettivi, l’analisi del target e dei competitor e la tipologia di contenuti.

 

  1. Obiettivi: devono essere chiari e misurabili, in quanto saranno questi a guidare ogni successiva azione di comunicazione in direzione di quello che si vuole ottenere con la propria presenza sui social.
  2. Target e scenario: sapere a chi si sta parlando e a chi si vuole parlare è il punto di partenza per stabilire la tipologia di contenuti, il tono di voce e le piattaforme più adatte ad ospitare la tua comunicazione. Sapere come i tuoi competitor parlano al loro target è un aiuto per identificare e mettere a fuoco opportunità su cui investire in maniera più decisa, così come per trovare spunti su cui lavorare.
  3. Contenuti: devono risultare autentici e genuini agli occhi del tuo pubblico, coerenti con la tua brand identity, strategici per i tuoi obiettivi e formulati secondo le richieste, i formati e gli standard del social media scelto per la loro pubblicazione. Uno stesso argomento, infatti, può risultare più efficace sotto forma di reel su Instagram e di carosello su Linkedin.

 

 

Dalla strategia al contenuto

Una volta stabiliti gli obiettivi, il target e la tipologia di contenuti che si vogliono realizzare, arriva il momento di creazione vera e propria. Qui da Netrising abbiamo due figure professionali coinvolte in questa fase, tre nell’eventualità venga richiesto un contenuto video o animato: il copywriter, in capo alla strategia organica, alla pianificazione di date e argomenti e alla scrittura dei post, il grafico, incaricato di assicurarsi che lo sviluppo visivo sia efficace e coerente con l’identità del brand, e poi il videomaker, che lavora – come già anticipato – a tutto ciò che è video o graphic motion. Non manca mai un passaggio con lo strategist coinvolto, per verificare che contenuti organici e sponsorizzati viaggino nella stessa direzione.

 

Questo team lavora gomito a gomito per definire, in genere su base mensile, piani editoriali che rispondano non solo alle esigenze strategiche di marketing ma anche a questi ulteriori obiettivi:

 

  1. Informare gli utenti condividendo di notizie, curiosità, informazioni e promozioni;
  2. Ispirare attraverso i valori del brand, per costruire una community che risulti stimolata positivamente dai contenuti;
  3. Intrattenere e divertire, per stimolare l’engagement degli utenti e fidelizzarli;
  4. Fare leva sulle emozioni, per rafforzare la connessione con la propria fanbase, rendersi memorabili e influenzare il processo decisionale in maniera favorevole ai proprie obiettivi.

 

Ricapitolando

Tirando le somme di un discorso che, come si può intuire, è molto complesso e coinvolge tante competenze diverse, il piano editoriale è uno strumento fondamentale che permette di definire e pianificare in anticipo la propria comunicazione sui social network. La sua consultazione permette di avere ben chiara la fotografia di quello che si sta facendo e, al tempo stesso, il dettaglio di ogni singolo contenuto. La convivenza tra macro e micro permette quindi di intervenire agevolmente per correzioni o cambiamenti di rotta che, qualora si lavorasse senza un piano editoriale, potrebbe essere addirittura difficile individuare.

 

Netrising è casa di oltre quaranta professionisti che posso affiancarti e aiutarti non solo nella definizione di una strategia costruita sulle tue necessità di marketing, ma anche nella realizzazione di piani editoriali personalizzati e sviluppati per farti raggiungere i tuoi obiettivi.

 

Contattaci subito: non vediamo l’ora di scoprire cosa possiamo fare per te.

 

 

 

Pubblicato il 13 Marzo 2024
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