TikTok o Instagram, (non) è questo il dilemma

Tabella dei Contenuti

Iniziamo questa news ribadendo un principio fondamentale: quando si parla di strategie di comunicazione sui social media, è fondamentale decidere a monte quali siano le piattaforme più adatte a veicolare i propri messaggi in maniera efficace, valutando anche le competenze e le risorse necessarie a presidiarle correttamente. All’interno di uno scenario intrinsecamente dinamico e volubile, infatti, è importante rimanere concentrati sui propri obiettivi e sui modi migliori per raggiungerli.

 

Quindi, per tornare alla domanda che probabilmente ti ha portato a cliccare su questo articolo, non esiste una riposta univoca. Ma sicuramente possiamo aiutarti a prendere questa decisione, condividendo un po’ di informazioni utili con te.

 

Demografica

TikTok si posiziona come una delle piattaforme più apprezzate dai giovanissimi. La sua natura immersiva e la propensione a favorire contemporaneamente contenuti creativi e trend (che possono essere audio o veri e propri formati), così come l’unicità dei suoi linguaggi, ne fanno una piattaforma utile quando si vuole parlare alla Gen Z – ma non solo! È innegabile infatti che una fetta sempre più consistente di utenti appartenenti alla generazione dei Millennial e dei Baby Boomer stiano approcciando questo canale in maniera più decisa, aprendo nuovi margini di opportunità a chiunque sappia trovare una chiave di comunicazione efficace.

 

Instagram, d’altra parte, continua ad occupare una posizione strategica nel panorama mediatico italiano e mondiale e, con oltre 1 miliardo di utenti attivi al mese, si conferma un punto di riferimento centrale soprattutto per la fascia d’età compresa tra i 25 e i 34 anni. Sono presenti anche i giovanissimi, che approcciano la piattaforma con nuove modalità di consumo dei contenuti, e le generazioni più anziane, che continuano però a presidiare Facebook in maniera più decisa. L’ambiente più strutturato, la tendenza a condividere principalmente contenuti più curati e i diversi formati disponibili fanno di Instagram un’arena importante dove combattere le battaglie della visibilità e della conversione.

 

Contenuti e formati

Potrebbe sembrare una semplificazione banale sostenere che ci sono delle analogie tra i contenuti che si possono creare su Instagram e TikTok, ma è innegabile che ci sia un fondo di verità. Soprattutto quando si parla di video.

 

I Reel di Instagram, introdotti nel 2020, sono forse la più evidente reazione della piattaforma Meta alla vertiginosa crescita registrata da TikTok. Una scelta vincente, visto che nel corso dell’ultimo anno questi brevi video hanno portato ad una crescita dell’engagement del 22%, ma che rimane vincolata ai trend e ai formati del colosso cinese. Hai mai fatto caso, infatti, a come i contenuti pubblicati su TikTok arrivino inevitabilmente anche nella sezione Reel di Instagram con un tempo di scarto variabile tra le poche settimane e i pochi mesi? Ecco.

 

Va anche detto che TikTok ha introdotto la possibilità di pubblicare caroselli fotografici e stories, due formati che si è soliti associare ad Instagram in maniera abbastanza spontanea, andando a creare una interessante commistione di linguaggi tra le due piattaforme. Questa contaminazione reciproca è senza ombra di dubbio una variabile da monitorare e da tenere in considerazione, soprattutto in un’ottica di economia della creazione contenuti, per la definizione di strategie in grado di comunicare in maniera efficace in entrambi gli ambienti.

 

Come scegliere?

Lo ripetiamo: la scelta su quale social sia meglio presidiare è principalmente strategica e va basata sull’analisi dell’identità del brand e degli obiettivi che si vogliono raggiungere, nonché sui linguaggi e sui formati di ciascun canale. Non possiamo quindi dirti quale delle due sia meglio considerare, perché – banalmente – non esiste una ricetta universale.

 

Quello che possiamo fare, invece, è ricapitolare un po’ di informazioni utili per aiutarti a prendere una decisione.

 

  1. Parti sempre da una strategia e da degli obiettivi;
  2. Tieni sempre a mente chi è il tuo target e le sue abitudini di consumo dei contenuti;
  3. Studia i linguaggi e le caratteristiche della piattaforma su cui intendi comunicare;
  4. Rimani coerente con l’identità del tuo brand;
  5. Usa tanta creatività, ma non avere paura di sfruttare trend e formati quando sono funzionali alla tua comunicazione.

 

E se pensi di aver bisogno di un piccolo aiuto per capire come fare, scrivici: il nostro team è pronto ad aiutarti a sviluppare una strategia in grado di valorizzare al meglio il tuo brand e di portarlo sulle piattaforme più adatte ai tuoi obiettivi.

Pubblicato il 10 Aprile 2024
Related Articles